Può un software battere quattro campioni di poker? A quanto pare si, a raccontarcelo un articolo Antonella De Gregorio tramite un articolo del corriere.it dove ci racconta l’accaduto e lo straordinario evento.

Come riportato il software in questione si chiama Libratus ed è riuscito a vincere ben 1,7 milioni di dollari, ovviamente in fiches gareggiando con 4 giocatori di poker veri. I quattro giocatori, non erano certo persone qualunque, ma 4 campionissimi: Jimmy Chou, Dong Kim, Daniel McAulay e Jason Les. Vi pare poco?

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La cosa interessante è che il software, progettato dalla Carnegie Mellon University, non è specificatamente realizzato per il texas hold em, ma può adattarsi anche ad altri utilizzi.

A quanto dice l’innovatore questa sorta di intelligenza artificiale non va a mettere in pratica ciò che abitualmente fanno gli umani, non va semplicemente a replicare situazioni immagazzinate nella sua memoria, ma va ad analizzare autonomamente tutti i dati ed offre la risposta migliore considerando anche il fatto che possano mancare alcune informazioni, oppure avere informazioni inesatte.

Da questo si capisce quindi che l’IA potrebbe essere utilizzata anche in altri campi come la medicina, la sicurezza e purtroppo anche in abito militare.

I precedenti umani contro computer

I precedenti che hanno visto umani contro IA, sono oramai diversi, ad esempio negli scacchi Garry Kimovic Kasparov affrontò Deep Blue della IBM, oppure più recente non possiamo non menzionare AlphaGo di Google, uscito vittorioso contro uno dei massimi campioni del gioco da tavolo cinese Go.

Speriamo che lo sviluppo di queste tecnologie vengano ben utilizzate per poter aumentare la qualità della vita delle persone e non per altri scopi.